SPAZIO BIANCO

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Avere speranza
non vuol dire
possedere una visione lucida
di come sarà il domani.

La speranza profonda
viene dalla convinzione
che la famiglia
degli uomini e dei popoli

non è stata abbandonata
da un amore più grande.

Andrea Riccardi

Dal nostro arrivo sulla collina di Crea, il 26 maggio 2018, i mesi si sono susseguiti velocemente… abbiamo visto succedersi ormai tutte le stagioni: metamorfosi continua e stupenda di colori e di paesaggio, ma anche impatto sempre nuovo con la realtà di questa terra, di questo luogo, dove pellegrini o semplici visitatori e turisti approdano, alla ricerca di uno spazio libero, sereno, rigenerante e pacificante, attraverso l’immergersi nella natura o all’ombra silenziosa e dolce del Santuario, dove si cerca l’incontro con la Madre.

Chi arriva su questo colle, trova ormai anche la presenza discreta, ma accogliente, della nostra comunità: non poche persone percorrono il vialetto che conduce all’entrata del monastero per bussare alla porta e chiedere… un momento di sosta, di dialogo, di preghiera.

Così è iniziata la nostra avventura di comunità monastica domenicana che, con semplicità, vuole essere una presenza che accoglie, che interpella e indica un Oltre, un Altro!

Questo tempo ci ha anche messe di fronte al non facile compito di riprendere il ritmo e l’intensità della vita monastica, pur facendo i conti con gli spazi momentaneamente ristretti (che non facilitano il nostro stile di vita), in attesa della ristrutturazione dell’edificio che sarà adibito a monastero.

In questo “spazio ristretto” viviamo quotidianamente la sfida di rimettere al centro l’Unico Necessario e di curare le relazioni sororali perché la nostra stessa vita diventi sempre più gioiosa testimonianza di una fraternità possibile, perché “abitata” dal Risorto.

Ancora in questo “spazio ristretto” continuiamo a coltivare la speranza di vedere presto realizzato il nostro sogno di vivere pienamente il ministero dell’ospitalità, prevedendo anche il pernottamento per coloro che lo desiderano.

A causa di varie difficoltà (non ultima quella del reperire fondi), l’inizio dei lavori è stato più volte posticipato (per ora ci sono solo le impalcature!): si spera che possano iniziare entro il mese di maggio e che con l’aiuto di Dio e di quanti vorranno darci una mano, possano continuare celermente.

Se vuoi e puoi aiutarci qui sotto trovi le indicazioni necessarie.

  • PUOI FIRMARE nella Dichiarazione dei redditi (730, CU, Unico) la “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF” inserendo il codice fiscale della “ASSOCIAZIONE SOSTENITORI DEL MONASTERO MARIA DI MAGDALA” 91034060060, nello spazio dedicato al “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale ecc”.
  • PUOI DONARE (detraendo fiscalmente) inviando un A/B intestato a “Associazione Sostenitori del Monastero Maria di Magdala” o fare un bonifico sul c/c ad essa intestato (IBAN: IT80T0329601601000067227711). In seguito verrà inviata la necessaria certificazione.
  • PUOI OFFRIRE direttamente al Monastero (senza possibilità di detrazione fiscale) (IBAN: IT12X0306909606100000101303).

grazie per il tuo aiuto!