alla
“Quercia
di
Mamre”

 

Un giorno, Abramo stava riposando
all’ombra della sua tenda,
presso le “querce di Mamre”,
nell’ora più calda.
Dio venne presso di lui.

Anche noi ti proponiamo una sosta
– forse pure tu sei nell’ora più calda della tua vita! –
una “quercia” sotto la quale sederci per incontrare Dio.

 

PASQUA DI RESURREZIONE!
ADAMO ESCE DAGLI INFERI 
Con lui, ciascuno di noi

Oggi il sole di giustizia (Mal 3,20) si è manifestato [venendo] non dal cielo, ma dagli inferi. Infatti, un qualcosa di inatteso è accaduto: gli inferi sono diven­tati immagine dell’oriente e il sole di giustizia si è levato di là. [Cristo], infatti, è disceso a illuminare quelli che erano in basso, per mezzo della sua morte; ed è salito a illuminare quelli che erano in alto, per mez­zo della sua resurrezione. Ha rallegrato coloro che gia­cevano negli inferi, ha illuminato coloro che abitava­:o sulla terra, ha fatto gioire coloro che dimoravano in cielo. È tramontato negli inferi e ha risuscitato i morti.­

Si è levato dalla tomba e ha promesso la resurrezione ai mortali; è salito in cielo e ha annunciato la felicità agli esseri spirituali.

Il creatore di Adamo ha visitato Adamo negli inferi; è sceso e lo ha chiamato nella regione inferiore, lui che lo aveva chiamato tra gli alberi del paradiso. Anche nella tomba gli ha detto: “Adamo, dove sei?”, come glielo aveva detto nel giardino (cf. Gen 3,9). Quella stessa voce che lo aveva chiamato tra gli alberi, è discesa per chiamarlo tra i morti. Lo aveva chiamato tra gli alberi e aveva ottenuto una risposta nell’angoscia; lo ha chiamato tra i dormienti e [Adamo] gli ha risposto nel­la gioia. Quando Dio era venuto nel paradiso, Adamo era fuggito davanti a lui come un ladro; ma quando è entrato negli inferi, illuminandoli, e lo ha chiamato nella regione della tenebra, subito [Adamo] è uscito in­contro a lui, perché il debito da lui contratto era stato pagato dal suo Signore che era detto essere suo figlio, e anche perché la sua stoltezza, come conveniva, da lui era stata riparata. Allora ha levato la sua testa con fidu­cia, e ha accolto la venuta di colui che era entrato pres­so di lui per farlo uscire dalla regione dei prigionieri …

La morte che ha fatto morire tutti è morta per la morte di uno solo; e il potere che tutto ha sottomesso è stato distrutto per la resurrezione di uno solo.

Antica Esortazione per il mattino di Pasqua